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Cacao e cioccolata - (ness)un dolce sogno

 

 

Di tutte le regioni del mondo l’Europa è il pùi grande elaboratore di cacao e definitivamente, l’Europa è anche il numero 1 nel consumo di prodotti di cioccolato. Ma quale storia ha il cioccolato alle spalle prima di allietare le nostre giornate?

 

Il prodotto finito che siamo abituati a vedere nei negozi alimentari, viene in prevalenza prodotto negli Stati Uniti d’America e in Europa. Tuttavia viene coltivato ad esempio nella Costa d’Avorio, in Ghana ed in Camerun. In Africa occidentale circa 1,2 milioni di famiglie di piccoli coltivatori e 11 milioni di lavoratori di piantagioni vivono ogni giorno della produzione di cacao per i nostri mercati. Tuttavia il destino di questi uomini non viene determinato dalla qualità del loro lavoro:

 

 

 

Gli attori del mercato del cacao

Piccole > aziende alimentari europee e nordamericane controllano la produzione del cacao grazie ad una rete mondiale di piantagioni e di strumenti commerciali. Le poche aziende acquistano fino all’80% dei raccolti di cacao, conducendo in tal modo pratiche commerciali speculative e fruttuose. Considerevoli quote di azioni di cacao vengono continuamente accumulate e trattenute da questi Global Player in modo da far schizzare in alto i prezzi, poi vengono vendute con ampi margini di guadagno provocando così instabilità ed un improvviso calo dei prezzi. Dall’altro lato della catena commerciale, i piccoli contadini sono in balìa di queste oscillazioni e vivono con le loro famiglie in condizioni di estrema povertà a causa dei margini di profitto estremamente bassi ed insicuri.

 

 

 

Una grande quantità delle cacao che si vendono in Europa proviene dalla Costa d’Avorio (Cote d’Ivoire), dilaniata dalla guerra civile. La Costa d’Avorio è il maggior produttore di cacao al mondo, con una quota di più del 40% su scala mondiale. L’80%del cacao da qui proveniente viene coltivato nelle aziende a conduzione familiare, in cui non vi è nessun’altra possibilità di sopravvivenza.

 

  • In base ai rapporti dei revisori dell’UE riguardo alle autorità del cacao nella Costa d’Avorio, risulta evidente che l’economia del cacao sia un’economia di guerra. Ciò è stato constatato anche nel Novembre 2005 da un comitato delle Nazioni Unite che ha denunciato il fatto che le autorità del cacao della Costa d’Avorio finanzino fino a un quinto del bilancio militare durante la guerra civile per mezzo di imposte forzate ai contadini. Con l’inasprimento della guerra aumentano continuamente le imposte per i contadini.
  • Queste strutture di finanziamento illegali risalgono alla privatizzazione del settore del cacao a fine anni ‘90, in cui anche aziende occidentali hanno giocato un ruolo importante: garanzie di prezzo per i produttori o riserve di cacao statali non esistono più. La più grande fabbrica del cacao della Costa d’Avorio, la “Sifca”, è stata inglobata dal gruppo statunitense ADM. In base ad uno studio dell’UE la quota di mercato del cacao della Costa d’Avorio di aziende multinazionali sarebbe cresciuta dal 10 al 30% tra il 1997 ed il 2003, mentre quella delle piccole aziende locali sarebbe scesa dal 43 al 10%.

Tuttavia, oltre al finanziamento della guerra anche il lavoro minorile gioca un ruolo importante nella produzione del cacao. In Africa occidentale decine di migliaia di ragazzi e ragazze vengono venduti e costretti a lavorare a condizioni disumane.

 

 

Lavoro minorile nella produzione di cacao

 

“Terre des Hommes”, organizzazione per i diritti dell’uomo, ha riportato che finora circa 20.000 bambini tra i 7 e i 14 anni sono stati deportati sulle grandi piantagioni della Costa d’Avorio. Lavorano anche per le nostre aziende e vengono picchiati, maltrattati e sfruttati. “Ciò che succede, è a tutti gli effetti schiavitù”, afferma Pierre Poupard, che conduce l’UNICEF, ente assistenziale minori dell’ONU, in Mali. “Chi cerca di sfuggire al terrore, corre il rischio di venir picchiato e addirittura ucciso dal proprio padrone.”

 

> Further Details: Video, Mp3 (2008) (ENG)


 

 

 

 

Cosa posso fare?

 

 

  • Con il tuo acquisto giornaliero puoi determinare il destino commerciale di tali aziende ogni giorno. Il cacao equo solidale aiuta i lavoratori coinvolti a condurre una vita dignitosa. Dove posso acquistare cacao o cioccolato equo solidale? Il mio denaro raggiunge effettivamente i contadini? Come riconosco i prodotti equo solidali? > Clicca qui per informazioni!

 

 

 

 

 

 

 

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